3 sfighe che ti fanno capire che devi indossare la maglietta "mai una gioia"

3 sfighe che ti fanno capire che devi indossare la maglietta "mai una gioia"

L'immagine "Quando la fortuna cerca di baciare la mia vita" è un'opera derivata di “[ M ] René Magritte - Les amants (The lovers) (1928)” di cea + rilasciata con licenza CC BY 2.0.

Tutti i tuoi amici si svegliano e pensano alla persona che amano oppure a qualcosa di positivo; il tuo primo pensiero al mattino? "Mai una gioia"! La sfiga ha iniziato a perseguitarti sin dai primi anni di vita ma solo ora te ne stai rendendo conto. Per esempio, quando eri piccolo i tuoi amichetti giocavano spensierati in cortile e si godevano i momenti più belli dell'infanzia, tu ovviamente non potevi farne parte.  Hai passato mesi e mesi rinchiuso in ospedale per via di un'infiammazione rara, talmente rara che ha registrato solo pochi casi in tutta Italia e giustamente tu dovevi fare parte di quelli. La "Porpora di Schönlein-Henoch", ossia la prima sfiga che ti ha colpito all'età di 5 anni, ti ha perseguitato anche per tutta l'infanzia grazie alle prese in giro dei compagni. Quel nome è stato storpiato in 3000 modi e tu sei diventato il bambino speciale che ha avuto la "Forfora di Sherlock Holmes".

Questo è stato solo uno dei casi "mai una gioia" che hanno afflitto la tua vita; si potrebbe continuare all'infinito: figuracce epocali alle recite della scuola, punizioni che la maestra ha dato ingiustamente a te mentre il vero colpevole se la rideva, per non parlare della tua imbranataggine sportiva. 

Ovviamente questi sono solo gli esordi del tuo rapporto con la sfiga, dato che con il passare degli anni non ha avuto solo un valore costante bensì una crescita esponenziale.  Per questo motivo hai foderato la tua stanza di cornetti antisfiga e tua nonna ha benedetto te e la tua auto con l'acqua santa. Questo però non è sufficiente per allontanare la nuvola nera che ti segue, proprio come quella di Fantozzi. Se questa è la tua filosofia di vita, avrai sicuramente molti validi motivi per indossare delle magliette "mai una gioia". 

Ma quali sono le sfighe che solitamente colpiscono chi vive sotto l'aura del "mai una gioia"?

1- Vita sociale: la sfiga è l'amico che non ti abbandonerà mai

Meno male che ci sono gli amici! La tua vita sociale è forse quella che ti salva dalla disperazione totale ma anche qui la nuvola nera di Fantozzi non si dimentica di te. Lei è pronta a seguirti nei momenti più impensabili e si manifesta nei modi più disparati. Per esempio, stai festeggiando con i tuoi amiconi e tutto fila per il verso giusto: il locale è carino, la compagnia è ottimale e addirittura avete fatto nuove conoscenze. Il giorno dopo però hai una visione completamente opposta a quella della serata precedente. Iniziamo dalle foto caricate su Facebook, appena le guardi realizzi quanto sono belli i tuoi amici e quanto tu sia paragonabile alla figlia di Fantozzi; non c'è una foto in cui tu sia accettabile e non c'è una foto in cui loro siano venuti male. Non parliamo delle nuove amicizie strette su Facebook, i tuoi amici hanno portato a casa un sacco di nuovi contatti e tu l'unica cosa che hai portato a casa è la tua sbronza.

2- Vita sentimentale: quando pure la gioia ti friendzona

In età adolescenziale la tua vita sentimentale andava a gonfie vele ma dopo l'ultima storia, chiusa nel lontano 2012, non sai più come si pronuncia la parola "amore". In questi ultimi anni mentre i tuoi amici sono impegnati a sposarsi e a mettere al mondo nuova prole, tu provi più birre che sentimenti. Così ti sei trasformato in un cavernicolo e hai imparato a vivere in pace con te stesso. Quel fatidico giorno è arrivato anche per te e finalmente conosci qualcuno che attira la tua attenzione. Vedi uno spiraglio di luce in fondo al tunnel del "mai una gioia", ma ovviamente hai cantato vittoria troppo presto. Infatti i tuoi anni passati nella solitudine ti hanno portato a dimenticare come ci si relaziona nella sfera privata. Ecco che viene fuori la tua goffaggine nel manifestare i tuoi sentimenti, sempre se trovi il coraggio di dimostrarli. Insomma pure "l'abominevole uomo delle nevi" è più affettuoso di te! Dopo mesi e mesi di frequentazione finalmente inizi a scioglierti ed è proprio in questo momento che lo spiraglio di luce va in crisi e se ne va definitivamente. Ritorni così a ripetere la routine del solitario e non ti resta che ricominciare la tua degustazione di birre. 

3- Viaggi: "Io non faccio l'assicurazione, mi affido alla fortuna"

Dopo tutte queste disavventure deprimenti, fare un viaggio è proprio quello di cui hai bisogno. Ricevi l'ennesima foto dei tuoi amici che hanno comprato un biglietto last minute a 20€ A/R ed è l'ennesima motivazione che ti spinge a fare le valigie e partire. Apri Facebook e leggi "Voli Ryanair da soli 14,99€", te lo senti è il giorno fortunato e allora vai nel sito ufficiale della compagnia con la convinzione di trovare quest'offerta imperdibile. Ovviamente i posti a quella tariffa sono già terminati ma riesci ad acquistare un biglietto A/R per Bruxelles a soli 50 € ( logicamente senza assicurazione, tanto non serve). Più la data si avvicina e più realizzi che è tutto vero, tra poche settimane partirai. Alla faccia di tutte le sfighe! Ma anche questa volta la vittoria è stata cantata troppo presto. Ti stai beatamente gustando il tuo bel piatto di pasta a tavola, quando senti come prima notizia del TG "Cellula jihadista a Bruxelles: si sospetta stiano organizzando un attentato". In quel momento tua madre ti inizia a implorare di non partire e, dopo le tue ripetute opposizioni, tuo padre ti minaccia di cambiare la serratura della porta di casa. Ecco che pure questa gioia se ne va e ti convinci che l'unica cosa che ti resta da fare è acquistare una delle magliette "mai una gioia".

Magliette "mai una gioia": se l'unica gioia che hai è quella indossarle!

Se ogni giorno ti trovi a fare i conti con la sfortuna, smettila di fare qualsiasi tipo di rito scaramantico! Inizia ad affrontare la vita con più ironia e crea la tua maglietta "mai una gioia". 

Mai 'na gioia

 Keep calm and mai 'na gioia

Oh guarda, una gioia! Ciao gioia!

Inizia ora a personalizzare!